Lecce, Di Francesco: "La retrocessione a Frosinone è una ferita ancora aperta"
Dopo il pesante 5-1 subito a Frosinone, l'allenatore del Lecce Eusebio Di Francesco analizza la sconfitta e guarda avanti: "Dimenticare Frosinone e ripartire con il giusto atteggiamento", come riportato da ANSA.
Il Lecce esce sconfitto per 5-1 dal campo del Frosinone, una debacle che lascia il segno. L'allenatore Eusebio Di Francesco, intervenuto ai microfoni di DAZN e Sky Sport, non nasconde il proprio disappunto: "Abbiamo preso gol e non siamo stati più lucidi ad andare a ribattere", ha dichiarato a Sky Sport, mentre a DAZN ha aggiunto: "Tante cose mi hanno dato fastidio oggi".
Le parole di Di Francesco
Di Francesco ha sottolineato come la squadra sia uscita troppo presto dalla partita, un aspetto che lo ha particolarmente irritato. "Siamo usciti troppo presto dalla partita", ha detto, evidenziando anche l'episodio del calcio di rigore contestato: "Il Frosinone ha meritato, sicuramente questo episodio ha comunque indirizzato la partita". Il tecnico ha poi parlato di "certi atteggiamenti del secondo tempo" che non gli sono piaciuti, senza entrare nei dettagli.
Il legame con il Frosinone
Il rapporto di Di Francesco con il Frosinone è particolare, come lui stesso ha ammesso in conferenza stampa: "Quella retrocessione è una ferita ancora aperta, non la meritavamo". Un passato che pesa, ma che ora va messo da parte. Il tecnico ha anche elogiato un suo giocatore, Ghedjemis, dicendo che "merita di più".
La situazione del Lecce
Il momento non è semplice per il Lecce, come riporta TuttoMercatoWeb: la squadra è "incerottata e in difficoltà", con Di Francesco che parla di "piena emergenza". Nonostante tutto, l'allenatore guarda avanti: "Dimenticare Frosinone e ripartire con il giusto atteggiamento", ha dichiarato, secondo ANSA. Una reazione necessaria per uscire da questo momento complicato.




