Lazio-Cagliari, Colombo sotto accusa: l'arbitro avrebbe dovuto fermare l'azione del 2-1
Secondo Marelli, l'arbitro Colombo ha commesso un errore nell'azione del 2-1 di Pinamonti: avrebbe dovuto interrompere il gioco. Il Cagliari protesta per la pallonata al volto di Deiola.
La vittoria della Lazio sul Cagliari all'Olimpico è stata segnata da polemiche arbitrali. Il 2-1 firmato da Pinamonti è regolare, ma l'ex arbitro Marelli, intervenuto per i media, ha sottolineato un errore di Colombo: l'arbitro avrebbe dovuto fermare il gioco prima dell'azione che ha portato al gol.
Le proteste del Cagliari
Il Cagliari ha protestato per la pallonata al volto di Deiola durante l'azione del 2-1. Secondo Marelli, la valutazione di Colombo è stata errata: avrebbe dovuto interrompere il gioco per il colpo subito dal giocatore. Nonostante le proteste, il gol è stato convalidato.
La posizione di Kofler
Il dirigente del Cagliari, Kofler, ha commentato la vicenda: "Rialzeremo la testa. Gol del 2-1? Per Colombo un contrasto di gioco". Una dichiarazione che lascia intendere la volontà di andare avanti, nonostante il rammarico.
Il rigore non concesso alla Lazio
Non solo proteste del Cagliari: anche la Lazio ha chiesto un rigore durante la partita. Marelli ha però spiegato che "Frattesi già in caduta, giusto non darlo", giudicando corretta la decisione di non fischiare il penalty.
Il nervosismo finale
La partita è stata caratterizzata da confusione e nervosismo nei minuti finali, con un errore di Colombo che ha alimentato le polemiche. Il risultato finale è stato 2-1 per la Lazio, ma le discussioni sull'arbitraggio continuano.






