Juve Stabia, sequestro da 153 milioni al patron Guerri e nuova penalizzazione
Sequestro di 153 milioni di euro ad Alfredo Guerri, presidente della Juve Stabia, nell'ambito di un'indagine sul Superbonus. Il club, estraneo alla vicenda, subisce anche una nuova penalizzazione di due punti in classifica.
Sequestro da 153 milioni di euro
Alfredo Guerri, proprietario e presidente della Juve Stabia, è stato colpito da un nuovo sequestro di 153 milioni di euro. Secondo il Corriere dello Sport, il provvedimento riguarda due società edilizie riconducibili all'imprenditore, mentre il club risulterebbe estraneo alla vicenda. La Gazzetta dello Sport parla di una truffa legata al Superbonus. TuttoMercatoWeb definisce la giornata appena trascorsa in casa Juve Stabia "da quelle da dimenticare".
Nuova penalizzazione in classifica
Non è l'unica cattiva notizia per il club di Serie B. Come riporta TuttoMercatoWeb, la Juve Stabia ha subito un'ulteriore penalizzazione di due punti in classifica, che si somma a quella già comminata in precedenza. Calciomercato.com conferma la penalizzazione e parla di un club "senza pace". La penalizzazione è stata inflitta dopo il sequestro, come sottolinea TuttoMercatoWeb nel suo titolo.
La situazione del club
Il sequestro e la penalizzazione rappresentano un doppio colpo per la Juve Stabia, che deve fare i conti con le conseguenze dentro e fuori dal campo. Il club, secondo il Corriere dello Sport, sarebbe estraneo alla vicenda giudiziaria che coinvolge il suo presidente. La situazione resta in evoluzione, con il club che dovrà affrontare le prossime partite con una classifica più pesante.




