Fifa: la Federazione svizzera non sostiene più Gianni Infantino
La Federazione Svizzera di Calcio (SFV) ha comunicato, martedì 30 settembre, che non sostiene più Gianni Infantino per le elezioni di marzo 2027 alla presidenza della FIFA, parlando di dubbi sulla governance e sulla trasparenza.
La Federazione Svizzera di Calcio (SFV) ha comunicato, martedì 30 settembre, che non sostiene più Gianni Infantino per le elezioni di marzo 2027 alla presidenza della FIFA. La notizia è riportata da diversi media, tra cui L'Équipe, RMC Sport e So Foot.
Una decisione dopo una « rivalutazione esauriente »
Nella sua dichiarazione, la SFV spiega di aver effettuato « una rivalutazione esauriente degli eventi degli ultimi mesi » e di mettere in discussione « il leadership, la governance, la... » della FIFA, riporta Europa Press. L'ente svizzero dubita della governance e della trasparenza dell'organismo mondiale, precisa RTP Desporto.
Critiche sull'apertura agli investitori
Secondo Gazeta Esportiva, questo ritiro di sostegno interviene dopo critiche formulate contro il progetto di aprire la FIFA a investitori privati. Questo piano, che avrebbe suscitato riserve all'interno della federazione svizzera, è presentato come una delle ragioni di questa decisione.
Una crisi che si estende
Questo ritiro si aggiunge a una serie di disaffezioni, evocata da RMC Sport con il termine di « crisi alla FIFA ». La federazione svizzera si unisce così ad altri organismi che avrebbero deciso di non supportare più la candidatura di Infantino, senza che il dossier ne specifichi quali.
La prossima scadenza è fissata alle elezioni di marzo 2027, durante le quali il presidente uscente cercherà un nuovo mandato, ora senza il sostegno della propria federazione nazionale.
