Europa League: Israele fa pression per i tifosi dell'Hapoel Beer-Sheva ad Alkmaar
Israele intensifica la pressione diplomatica affinché i tifosi dell'Hapoel Beer-Sheva siano ammessi alla partita di Europa League contro l'AZ Alkmaar, che continua a rifiutare di revocare il divieto, secondo diversi media olandesi.
Israele non rinuncia a far tornare l'AZ Alkmaar sulla sua decisione di vietare i tifosi ospiti in occasione della partita di Europa League contro l'Hapoel Beer-Sheva. Secondo la NOS, l'ambasciatore israeliano ha contattato lunedì la sindaca di Alkmaar, Anja Schouten, per tentare di far annullare questo divieto. L'ambasciata ha confermato a Nieuwsuur che c'è stato uno scambio telefonico tra l'ambasciata e la sindaca.
Una richiesta ferma da parte di Israele
Secondo Voetbalnieuws, Israele non si rassegna alla decisione di escludere i tifosi dell'Hapoel Beer-Sheva. Il media olandese riporta che l'ambasciatore ha preso contatto con Anja Schouten nella speranza di far tornare il comune sulla propria posizione. Alkmaar, tuttavia, non sarebbe disposta a cedere, indica la stessa fonte.
FCUpdate va oltre scrivendo che Israele esige che i tifosi dell'Hapoel Beer-Sheva vengano infine accolti ad Alkmaar. La pressione diplomatica aumenta, ma la città rifiuta ancora di revocare il divieto, precisa il sito.
Una posizione mantenuta
Voetbalprimeur conferma l'aumento della pressione diplomatica prima della sfida tra AZ e Hapoel Beer-Sheva. Il media, che si basa sulla NOS, sottolinea che l'ambasciata israeliana ha confermato a Nieuwsuur il contatto telefonico con la sindaca di Alkmaar. Le autorità locali restano sulla loro decisione, senza che alcuna fonte menzioni una possibile evoluzione in questa fase.






