Bruno Guimarães: «Mi fa ancora molto male», ma tirerebbe un rigore
Bruno Guimarães ha ammesso che il rigore fallito durante l'eliminazione del Brasile in Coppa del Mondo fa ancora male, ma sostiene che si offrirebbe di nuovo volontario per tirarlo, secondo diversi media brasiliani.
Bruno Guimarães ha rotto il silenzio sul rigore sbagliato durante l'eliminazione del Brasile in Coppa del Mondo. Il centrocampista ha ammesso che quell'episodio lo colpisce ancora, pur affermando che si offrirebbe di nuovo per tirarlo. Le sue parole sono state riportate da diversi media brasiliani, tra cui UOL Esporte, ge e Terra.
Una cicatrice ancora viva
Interrogato su quel momento, Bruno Guimarães ha confessato che il dolore è ancora presente. «Mi fa ancora molto male», ha dichiarato, una frase ripresa da UOL Esporte, ge e Record. Ha inoltre parlato di una «cicatrice molto recente» che «fa ancora male», secondo Metrópoles. Il giocatore ha però insistuto sulla sua volontà di trasformare questa esperienza in un apprendimento, come riferisce Gazeta Esportiva.
Pronto a riprovare
Nonostante questo ricordo doloroso, Bruno Guimarães ha assicurato che non esiterebbe a presentarsi di nuovo. «Se avrò un altro rigore, non mi nasconderò», ha affermato, secondo Terra. Ha inoltre dichiarato che «tirerebbe» un rigore, secondo UOL Esporte e Metrópoles. Questa posizione arriva mentre il Brasile è stato eliminato agli ottavi di finale del torneo, un contesto ricordato da Terra e Gazeta Esportiva.
Un ruolo di leader nel nuovo ciclo
Bruno Guimarães è tra i giocatori ancora presenti nella selezione brasiliana dopo questa eliminazione. Vicino a disputare la sua 50ª partita con la maglia della Seleção, ha parlato anche del proprio ruolo di leader in questo nuovo ciclo, come sottolinea Gazeta Esportiva. Le sue dichiarazioni arrivano mentre fa ritorno alla nazionale, precisa Terra.




